microfono chitarra acustica - i 6 Migliori Microfoni per Registrare la Chitarra Acustica

i 6 Migliori Microfoni per Registrare la Chitarra Acustica

microfono chitarra acustica - i 6 Migliori Microfoni per Registrare la Chitarra Acustica

La chitarra acustica è uno strumento dotato di tantissime risonanze armoniche che rendono il suo suono così particolare e ricco, non è facile quindi riprenderne correttamente le caratteristiche timbriche e restituire la personalità dello strumento.

Inoltre il suono giunge da una combinazione di vibrazioni della cassa acustica più quelle del manico.

Per avere un’immagine corretta dell’esecuzione ideale è utilizzare una ripresa stereo.

L’ideale è posizionare anche un microfono sul manico per dare quell’effetto croccante della mano che si sposta sopra i tasti e che fa tanto chitarra acustica ripresa live.


Quando si parla di registrare la chitarra acustica non si può evitare di pensare alle splendide registrazioni della Guild di Nick Drake.

Come sempre quando si ha a che fare con strumenti acustici, ci sono varie possibilità: si può optare per configurazioni A/B, ovvero due microfoni posizionati parallelamente a registrare l’effetto stereo della stanza, la X/Y ovvero un’altra tecnica ambientale stereo che prevede il posizionamento delle capsule dei microfoni “incrociate”, o ancora una ripresa con microfoni dinamici posizionati molto vicini alla cassa armonica e al manico, un’altra alternativa è una registrazione mono a condensatore con un bel microfono a impastare il suono e a rendere la ripresa omogenea senza bisogno di smanettamenti durante la fase di mix.

i Migliori Microfoni per registrare la chitarra acustica

Shure SM81, trasparente e affidabile

Ecco un microfono famosissimo, a cardioide, con un’insolita uniformità nella frequenza di risposta ai lati che traduce in una colorazione fuori asse minima.
Col suo sono trasparente e chiaro è comparabile ai migliori microfoni a valvole.

Ha un diaframma piccolo, è molto leggero e facile da posizionare, gestisce alla grande fonti sonore molto rumorose, arrivando a reggere ben 136dB (oppure 146 se si attiva la funziona Pad) senza alcun problema.
Riesce a catturare le sfumature della chitarra in maniera egregia, sia che si tratti di strumming decisi o un fingerpicking delicatissimo.
Questo microfono è capace di fare un ottimo lavoro anche sulla microfonazione di amplificatori per chitarra e altri strumenti acustici. Viene ad esempio usato spesso sul charlestone della batteria.

La pecca dei microfoni a diagramma piccolo di solito è la loro carenza sullo spettro delle frequenze, lo Shure SM81 non presenta questo problema, dato che la sua risposta in frequenza è di 20Hz-20kHz, praticamente l’intero range udibile.
Questo microfono è molto conosciuto tra gli addetti ai lavori perché se ne esaltano le sue prestazioni a fronte di un prezzo contenuto.

La manifattura è di alta qualità tipica della Shure, che ci ha abituato in questi anni a microfoni decisamente solidi e resistenti (pensiamo allo Shure SM57 che è praticamente un carrarmato).

Essendo un microfono piccolo ovviamente non si avrà la stessa enfasi sulle frequenze basse di cui è capace un microfono a condensatore a capsula larga,
ma se siete alla ricerca di un microfono affidabile e che non colori il suono lo Shure SM81 è una delle prime raccomandazioni che mi vengono in mente.

Consigliato anche utilizzato in coppia per configurazioni X/Y, ORTF, o Mid/Side (usato come Mid ovviamente).

Un ottimo microfono da avere nel proprio arsenale dato che può essere utilizzato in una miriade di situazioni diverse.

AKG Perception 170, ottimo rapporto qualità prezzo

Un microfono a condensatore con diaframma piccolo ideale per strumenti acustici come piatti della batteria, chitarre, pianoforti eccetera.

Il prezzo contenuto di questo AKG 170 è senz’altro il suo punto di forza, infatti a fronte di una piccola spesa è possibile avere una qualità competitiva con quella di microfoni molto più blasonati.

Ha un pad di 20dB, quindi è utilizzabile anche in presenza di fonti sonore molto rumorose.

Utilizzabile anche come overhead sulla batteria.
Molto dinamico, anche se non ha una risposta in frequenza uniforme come lo Shure, tenderà a colorare leggermente il suono, ma questo può essere un effetto desiderato per alcuni, dipende dal vostro stile di registrazione e produzione, io personalmente preferisco i microfoni con personalità a quelli analitici e precisissimi.

Ha un pattern cardioide e può essere utilizzato come sempre in configurazione X/Y, ORTF o Mid/Side.

Per quanto riguarda la registrazione della chitarra acustica consiglio di utilizzarlo in coppia, per chi sta appena cominciando e vuole mettere su un bell’arsenale microfonico per il proprio home-recording studio senza spendere un capitale, questo è senz’altro un microfono da avere.

Rode NT2A, estremamente versatile

Il RØDE NT2A è probabilmente uno dei microfoni più versatili presenti in questa lista. E’ considerato nell’ambiente dei fonici uno dei migliori microfoni di fascia media.
Se vi piace guardare su youtube video di persone che si riprendono mentre registrano cover le possibilità che lo abbiate già ascoltato all’opera sono parecchie.

E’ dotato di uno switch a tre posizioni per modificarne il pattern polare a proprio piacimento.
E’ presente la modalità Omni, Cardioide e Figura a 8, il che lo rende un microfono ideale per registrare sia tracce di chitarra che diversi strumenti acustici allo stesso tempo.
E’ presente anche un filtro passa-alti che taglia sui 80Hz o i 40Hz. C’è anche un pad a tre posizioni che permette di avvicinare il microfono a sorgenti sonore fortissime, fino a ben 147dB, che credetemi è un limite davvero estremo per un microfono a condensatore.

I recensori di quest’oggetto sono spesso impressionati dalla sua trasparenza e versatilità, è uno dei microfoni più raccomandati sotto i 500 euro di prezzo.

Ha pochissimo rumore di fondo, soli 7dB e la qualità sonora è impressionante per un microfono di questa fascia.
Il peso è un po’ elevato, bisogna fare quindi attenzione su che tipo di asta lo si andrà a posizionare perché si potranno avere problemi di equilibrio.

E’ un microfono che fa il suo dovere non solo sulle chitarre acustiche ma può essere utilizzato senza paura su molti strumenti e amplificatori.

Viene venduto in una confezione contenente una custodia in eco-pelle, il ragno per applicarlo all’asta, un filtro pop, un cavo XLR per essere pronto all’uso e un DVD che spiega diverse tecniche di ripresa audio.

Ottimo anche come microfono voce, un gioiellino di versatilità.

Neumann TLM 102, top class

La Neumann ha la reputazione di costruire da sempre alcuni dei microfoni più pregiati al mondo, ma questi spesso sono troppo costosi per poter essere effettivamente accessibile a persone che stanno mettendo in piedi un home-recording studio. Molti professionisti raccomandano comunque se è possibile investire nei microfoni di questa marca, come ad esempio il Neumann TLM 102 che è un ottimo microfono dotato di un suono incredibilmente chiaro e sebbene sia pensato specificamente per applicazioni vocali, è ottimo anche per riprese di strumenti acustici.

Nonostante l’impressione generale è in realtà leggerissimo per essere un condensatore di questa fascia di prezzo.
La risposta in frequenza è di 20Hz-20kHz, ma la Neumann aggiunge un leggero boost sui 6kHz che risulta in un piacevole timbro perfetto per far risaltare la chitarra acustica all’interno di un mix con parecchi strumenti.

Possiede anche una sorprendente tolleranza per gli alti volumi, riuscendo a lavorare fino a 144dB, il che lo rende ottimo anche per l’utilizzo su amplificatori di chitarra e strumenti a fiato.

AUDIO TECHNICA AT2020

Ho già parlato dell’Audio Technica AT2020 nella lista generale dei migliori microfoni a condensatore e non posso evitare di citarlo di nuovo, dato che è dispositivo dal prezzo ragionevole estremamente versatile e ottimo quindi anche per registrare le chitarre acustiche.

E’ limitato al solo pattern a cardioide, quindi non permette particolari configurazioni fantasiose, consiglio di utilizzarlo mono sulla chitarra per riprendere su un’unica traccia il suono in maniera pastosa, essendo un microfono dotato di molto carattere donerà alla vostra ripresa un particolare timbro caldo e musicale.

Sicuramente consigliato per chi non sa da che microfono cominciare e vuole una soluzione versatile e sfruttabile in ogni circostanza.

Micro nastro Royer Labs R-121, poesia per le orecchie

Ecco una soluzione decisamente cara e non accessibile a tutti, ma che ho voluto inserire comunque in questa guida per ragioni di completezza.

Il Royer Labs R-121 è un microfono a ribbon, molto costoso anche se non appartenente alla fascia di prodotti premium, la qualità del suono è eccellente, è uno di quei casi in cui si ottiene ciò che effettivamente si paga. In molti affermano che le alte aspettative legate all’acquisto di questo microfono non solo vengono soddisfatte ma in molti casi anche largamente eccedute.

I microfoni ribbon sono perfetti per catturare l’ambiente della stanza, questo particolare potrebbe non essere gradito a chi non registra in ambienti ottimali e quindi rischierebbe di riprendere anche rientri e reverberi non proprio graditi e musicali. Ma questa è senza ombra di dubbio una feature molto ricercata per chi preferisce dare anima e vita alla traccia, personalmente credo che la stanza o comunque il luogo in cui si registri deve risaltare nella ripresa.
Sono contrario alle registrazioni chirurgiche in cui lo strumento sembra posizionato in una stanza virtuale impossibile da immaginare nella propria testa durante l’ascolto.

E’ proprio questa caratteristica di suono “aperto” e “arioso” a renderlo unico e inimitabile per le chitarre acustiche, perfetto per chi vuole ottenere un vero e proprio suono naturale e professionale.

Anche John Mayer è stato visto utilizzare un Royer Labs R-121 in una delle sue performances live su youtube.
La pressione sonora massima che può reggere è di 135dB, leggermente inferiore ad alcuni dei microfoni elencati in questa lista, ma senza dubbio abbastanza per poter registrare amplificatori per chitarra, trombe e la maggior parte degli strumenti acustici.

La risposta in frequenza è differente rispetto la norma, dato che si restringe a 30Hz-15kHz, non è ovviamente un microfono trasparente e clinico, bensì un oggetto dotato di carattere che infonderà linfa alle vostre registrazioni.

Il peso è standard, né troppo leggero né troppo pesante, quindi non darà problemi ad essere posizionato a piacimento sopra l’asta.

Il prezzo potrebbe essere considerato proibitivo per molti, ma ci troviamo di fronte al non plus ultra dei ribbon, altamente consigliato per chi possiede un budget adatto e vuole portarsi a casa un microfono che è una poesia.


Cliccate qui per leggere la guida ai migliori microfoni a condensatore se siete in cerca di altre idee.

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microfono Neumann TLM 102
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