insonorizzare ufficio casa 898x599 - Come insonorizzare l'ufficio di casa

Come insonorizzare l’ufficio di casa

Come insonorizzare l’ufficio di casa?

Ho cominciato a lavorare da casa 5 anni fa, e il rumore è diventato presto un problema con i bambini che giocavano nell’altra stanza. Da allora ho traslocato due volte, e ogni volta ho imparato qualcosa in più su come insonorizzare il mio ufficio.

Ciascun progetto di insonorizzazione è unico, ma la maggior parte degli uffici casalinghi può essere insonorizzata in modo efficace spendendo poche decine di euro se lo facciamo in modo intelligente.
Ho separato questo post in diverse sotto-categorie per renderlo più leggibile. Per prima cosa, è molto importante riconoscere l’effettiva differenza tra la sonorizzazione e l’Insonorizzazione, che sono due cose sostanzialmente differenti.

La sonorizzazione di un ufficio domestico vs. l’insonorizzazione di un ufficio domestico
Immaginiamo di avere dei bambini molto rumorosi (come i miei 3 bimbi…) nella stanza vicino al tuo ufficio di casa.
Vuoi che il tuo ufficio sia più silenzioso, così compri delle tende fono-assorbenti da mettere davanti alle finestre, quei pannelli di spugna che vedi negli studi di registrazione, eccetera…

Purtroppo potresti spendere più di mille euro per queste spese, e aver combinato molto poco per l’insonorizzazione effettiva. Questi prodotti aiutano ad evitare che i suoni si disperdano in giro per la stanza evitando spiacevoli effetti di “eco”, ovvero migliorano l’ “ascoltabilità” nella stanza in questione. Però non sono efficaci ad evitare che i suoni dell’interno si sentano fuori e tantomeno viceversa impedire a quelli all’esterno della stanza di entrare dentro.

I prodotti che effettivamente bloccano il suono ed insonorizzano evitano che i rumori entrino del tutto nella stanza in questione.
L’insonorizzazione richiede densità di materiale per essere efficiente. Questo perché è molto più semplice costruire un ufficio domestico insonorizzato che insonorizzare un ufficio casalingo già esistente. Se stai costruendo una casa, puoi chiedere al progettista o al costruttore di usare dei muri costruiti specificamente che blocchino il suono o usare **la tecnica del box in the box**.

Primo passo: riempire tutti i buchi

Una delle regole fondamentali dell’acustica è che il suono si propaga nell’aria, se c’è un passaggio d’aria potete stare sicuri che ci sarà anche un passaggio di suono. Supponiamo che sei da un lato di un muro di cemento e io mi trovi dall’altra parte. Accendo una radio a forte volume. Probabilmente non la sentirai per niente. Ma supponiamo che faccia un buco di 5 cm nel muro. Ecco che come per magia comincerai a sentirla. Anche un buco così piccolo permette infatti all’aria di passare tra una stanza e l’altra, e di conseguenza fa passare anche molto più suono di quanto immagini.

Quindi prima di procedere a qualsiasi acquisto, è importante riempire tutti gli eventuali buchi. Il “buco” più largo è senza dubbio la porta, ma parleremo di questo più tardi.
Per il momento consideriamo eventuali buchi nelle pareti, finestre con spifferi o che non si chiudono bene, eccetera…

Se stai provando a tenere il suono fuori da casa tua, una finestra insonorizzante può risolvere molto problemi con un investimento di poche centinaia di dollari.

Passo numero due: Insonorizzare la porta

La porta è quasi sempre una il più grande problema in una stanza. Ci sono molti passaggi che si possono compiere per insonorizzare correttamente una porta.

La maniera più economica e veloce per risolvere il problema porta è di procurarsi un economico paraspifferi. (cliccando sul link si andrà alla pagina Amazon.it del prodotto)

I paraspifferi sono molto efficaci e facili da usare, si ritaglia la parte che serve, si stacca la protezione e si appiccica direttamente alla porta, e hai fatto. Non importa quanto è doppia e densa la tua porta, se c’è uno spiraglio o un buchino, il suono vi passerà attraverso e penetrerà nella stanza.  Un paraspifferi è molto importante quindi per bloccare la maggior parte del suono.

Sotto la porta del tuo ufficio, è bene anche usare un paraspifferi sottoporta, che si può trovare su Amazon al link in questione. Quindi userai il paraspifferi adesivo intorno sulla battuta della porta e il sottoporta dove appunto indica il nome, sotto la porta 🙂

Come prossima cosa, tieni in considerazione di cambiare la porta del tuo ufficio, le porte che si usano normalmente per le stanze delle case sono tamburate, ovvero c’è un telaio di legno di base con al centro una sagoma, una fisarmonica di cartone, una struttura leggera che permette all’aria, quindi al suono di vibrare e passare attraverso. Se il tuo budget lo permette sarebbe perfetto utilizzare una porta più densa, ad esempio fatta di un legno massello o un altro tipo di legno pieno.

Se hai una normale porta tamburata o ancora peggio in vetro allora pensa di sostituirla.
Questo però non ti eviterà il processo di tappare i buchi e i passaggi d’aria con i paraspifferi.

Nel mio ufficio domestico ho semplicemente installato una seconda porta supplementare. Un amico falegname mi ha aiutato a costruire una porta aggiuntiva a quella già esistente, di modo che per entrare nel mio ufficio adesso devo passare per due porte. Questo ho potuto farlo perché la struttura della mia casa lo permetteva, ed è stato un miglioramento INCREDIBILE per l’insonorizzazione della stanza.

Se non avete tutti questi soldi, posso consigliarvi un’ottima alternativa: un mio amico sta usando con sorprendenti risultati la fibra di ceramica (che potete trovare su Amazon cliccando sul link),  è economica ed efficace per ricoprire la porta e insonorizzare. E’ bene prima avvolgerla in della plastica, creandone diversi strati di spessore e poi incollarla vicino la porta.

Terzo passo: Se hai seguito i precedenti passi ed hai ancora problemi di suoni molesti, ci sono possibilità che hai problemi strutturali nella casa.

Nella casa che avevo prima il mio ufficio domestico stava proprio sopra al garage. Quando mia moglie tornava a casa e apriva la porta del garage, questa faceva un rumore fortissimo e stridente.
Dato che questo portone era montato sul soffitto di sotto, le vibrazioni si propagavano direttamente nella stanza del mio ufficio. Questo si chiama suono strutturale.

L’unico modo per evitare suoni strutturali è usare tecniche di isolamento.
In pratica questo significa creare livelli di separazione così che le vibrazioni diminuiscano e si spengano prima di passare al livello successivo.

Un modo di fare questo è contattare un muratore per realizzare un secondo strato di muratura, un “cappotto” di cartongesso ad esempio per ricoprire tutte le mura dell’ufficio e creare così una camera d’aria isolante.
Questo riduce la grandezza della stanza di circa 2cm (quindi non visibile) e riduce drasticamente la possibilità al suono di propagarsi dall’esterno verso l’interno. Specialmente i suoni di frequenza bassa come quelli strutturali o il fastidioso rumore del traffico.

Passo 4: Prevenire l’eco all’interno della stanza

L’ultima che si può fare, ma è anche la meno importante per avere differenze consistenti nella diminuzione dei decibel che arrivano da fuori, è la sonorizzazione interna riducendo i fastidiosi eco e riverberi eventuali.

Per prima cosa decidi se è rilevante o meno l’eco che senti nella stanza. Semplicemente entraci dentro e lancia un forte urlo (senza esagerare per non farti prendere per pazzo :). Ascolta la coda dell’eco ovvero quanto tempo dura il suono una volta che hai terminato l’urlo. Questo ti farà capire quanto riverbero e quanti riflessi sonori avvengono nell’ufficio in questione.

Pensa una cosa, ogni singolo suono molesto che entra nella camera può rimbalzare potenzialmente in vari punti di questa e moltiplicare il fastidio.
Prevenire l’eco non rende la stanza più silenziosa, ma rende i suoni che vi entrano all’interno molto meno fastidiosi.

Ecco come fare per ridurre l’eco della stanza.

Fortunatamente fermare l’eco è molto semplice. Per prima cosa guarda ai tuoi pavimenti, se sono fatti di piastrelle, legno o altri superfici rigidi, queste sono altamente riflettenti e aumentano di parecchio la propagazione dell’eco.
La soluzione è di procurarsi un bel tappeto, più è spesso e denso, meglio agirà a smorzare le frequenze fastidiose. Un vecchio tappeto persiano andrà benissimo.

Come seconda cosa guardare le pareti, se sono pareti nude ovvero non ricoperte da carta da parati, tende o altro, vi si può intervenire e sonorizzare ulteriormente la stanza. I tendaggi contribuisco moltissimo ad aiutare a smorzare il suono, specialmente davanti alle finestre (il vetro riflette tantissimo il suono e provoca un effetto indesiderato).
In questo caso fanno molto anche quadri con grandi tele che assorbono il suono e non gli permettono di rimbalzare sulle pareti. Il trucco di base è aggiungere materiali soffici e densi in giro per la stanza. Ecco il mio articolo sulle tende fonoassorbenti.

Se pensi che attutire l’eco non sia importante, fai una prova personalmente: vai nel tuo bagno di casa e prova ad ascoltare musica dal tuo smart phone.
L’acustica sarà quantomeno discutibile.
Se fai la stessa cosa in un armadio, noterai invece come si sente tutto più secco e controllato. Questo succede perché il materiale soffice di cui sono fatti i vestiti assorbe alcune frequenze e non le fa andare rimbalzando per ogni angolo possibile.

Questo in poche parole è un trucco per dare l’impressione alle nostre orecchie che la stanza sia più tranquilla e acusticamente confortevole anche a parità di decibel che vi entrano all’interno.

In conclusione

Lavorare da casa è un grandissimo privilegio e sono davvero felice di poter passare così tanto tempo con i miei piccoli. E’ anche molto rilassante e rincuorante aver smesso di fare il pendolare anni fa quando mi ci volevano ben dure ore per arrivare a lavoro.
Adesso mi basta svegliarmi, spostarmi nel mio ufficio domestico, chiudermi dietro la porta e posso lavorare in santa pace come se fossi in un vero posto di lavoro, quando decido di fare una pausa però posso subito tornare di lì dai miei rumorosissimi ma affettuosissimi familiari.

Buona fortuna per il tuo processo di sonorizzazione!

Summary
Review Date
Reviewed Item
paraspifferi
Author Rating
51star1star1star1star1star

Leave a Comment